Trasformati in una capra zombie e infetta più umani che puoi
Trasformati in una capra zombie e infetta più umani che puoi
Pro
- Divertentissima parodia dei survival zombie
- Aggiunta di meccaniche come fame, crafting e infezione
- Mondo aperto ricco di segreti ed eventi casuali
- Umorismo surreale e atmosfera dissacrante
Contro
- Controlli volutamente imprecisi e fisica caotica
- Requisito obbligatorio di Goat Simulator
- Mancanza di una vera profondità o progressione
- Grafica datata per gli standard attuali
Divertente spin-off di Goat Simulator in salsa zombie e survivor
Un’apocalisse assurda tutta da vivere
Goat Simulator GoatZ è l'espansione che trasforma la famosa capra protagonista del simulatore di caos più folle su Android in una sopravvissuta a un’epidemia zombie. Riprendendo tutte le caratteristiche principali della serie, GoatZ introduce elementi presi in giro dal mondo dei survival game, regalando momenti esilaranti e totalmente imprevedibili.
Modalità di gioco: Survival e Casual
Il titolo offre due modalità principali. In modalità Survival, l’obiettivo è sopravvivere il maggior numero di giorni fronteggiando la fame e i pericoli provenienti dagli zombie. Bisogna quindi nutrirsi regolarmente e prestare attenzione alla salute della capra, elementi che aggiungono un pizzico di strategia alle follie della sandbox. In modalità Casual, invece, la componente di sopravvivenza è ridotta: il focus principale resta la pura esplorazione, la distruzione dell’ambiente e la scoperta di segreti nascosti nella mappa.
Meccaniche e novità
Tra le novità più apprezzate spicca il crafting: raccogliendo oggetti sparsi per la mappa, il giocatore può realizzare armi assurde e indossabili stravaganti, perfetti per modificare l’approccio agli zombie e per aumentare il tasso di follia dell’azione. L’uso della lingua per afferrare oggetti, rendere immuni o infettare altri personaggi (sia umani che zombie) aggiunge spunti divertenti, sempre supportati da una fisica volutamente surreale e imprevedibile.
Controlli e fisica: il bello del caos
I controlli di GoatZ ricalcano fedelmente quelli dell’originale Goat Simulator: la precisione non è il punto forte, ma questo contribuisce al divertimento generale. Saltare, dare testate, arrampicarsi e persino guidare veicoli con una capra è volutamente difficoltoso, portando spesso a esiti imprevedibili e momenti comici non programmati. I bug e gli arresti anomali della fisica sono parte integrante dell’esperienza, piuttosto che difetti veri e propri.
Grafica e atmosfera
Il comparto visivo resta fedele allo stile del titolo principale: grafica colorata, design volutamente “grezzo” e animazioni strambe. L’ambientazione da apocalisse zombie arricchisce la mappa con nuovi elementi lugubri e dettagli irriverenti, senza però mai prendersi sul serio. Gli effetti sonori, tra belati e urla dei civili in fuga, contribuiscono a costruire un’atmosfera dissacrante, esaltata anche da una colonna sonora arricchita di nuovi brani in tema apocalittico.
Longevità e pubblico
GoatZ è pensato per chi ama esperienze fuori dagli schemi. Gli obiettivi sbloccabili, le sfide “impossibili” e la libertà di sperimentare assicurano una buona longevità, anche se l’assenza di una vera trama o di progressione profonda potrebbe scoraggiare chi cerca esperienze più strutturate. Il gioco richiede la presenza di Goat Simulator per funzionare, un aspetto da non trascurare in fase di acquisto.
Pro
- Divertentissima parodia dei survival zombie
- Aggiunta di meccaniche come fame, crafting e infezione
- Mondo aperto ricco di segreti ed eventi casuali
- Umorismo surreale e atmosfera dissacrante
Contro
- Controlli volutamente imprecisi e fisica caotica
- Requisito obbligatorio di Goat Simulator
- Mancanza di una vera profondità o progressione
- Grafica datata per gli standard attuali